Accogliete nella gioia dei cieli Francesco, il mio compagno di vita. Rivendicava con orgoglio la sua Fede, nonostante il dialogo tra Chiesa e comunità LGBT non sia sempre facile. Lui pregava, dialogava con Dio, credeva. E grazie alla sua Fede sto imparando a trarre conforto anch’io dalla preghiera, dalla pace all’interno delle Chiese; perché è come continuare un dialogo che, inevitabilmente, con la morte, assume una forma diversa, ma non si esaurisce mai, come l’Amore che ci ha sempre tenuto uniti. Accoglietelo tra le braccia del Signore, e pregate anche per me.