Domenica 2 agosto 2020

 

 

Dal Vangelo di Matteo

 

In quel tempo, avendo udito della morte di Giovanni Battista, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore

 

 

Cari amici, leggendo il vangelo, più volte incontriamo i miracoli compiuti da Gesù. Alcune volte, da solo; e altre con l’aiuto di qualcuno. Il brano di oggi ci racconta il miracolo che Gesù, provando compassione per la folla affamata che lo seguiva,  compie moltiplicando cinque pani e due pesci che aveva un giovane. E’ un ragazzo che mette a disposizione di Gesù e di una folla immensa di affamati quel poco che ha cinque pani e due pesci. Avete visto? Davanti al bisogno di un gruppo così grande di persone che hanno fame, che hanno bisogno, Gesù non considera inutili i pochi mezzi di un giovane, non li mette da parte. Davanti a chi a bisogno chiunque può fare qualcosa se si affida a Gesù.

 

Se vuoi accendere una candela e scrivere la tua preghiera clicca qui

PER I PIU’ PICCOLI: puoi scaricare il disegno del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.

 

 

Uniamoci alla preghiera dei più piccoli che chiedono a Gesù la guarigione per chi è malato, la compagnia per chi è solo, la speranza e la salvezza per tutti.

In questo colorato video le voci dei bambini e dei ragazzi di Santa Maria in Trastevere e i loro disegni esprimono la loro vicinanza e il loro affetto per i più fragili e per tutti noi.

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